Le religioni
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INDICE

L'Unione Induista Italiana e i centri affiliati

induismo Unione Induista Italiana (Sanatana Dharma Samgha)
Via Fulcieri Paulucci De Calboli, 5
00195 Roma
Tel.: 06-37351337
Fax: 06-3723390
E-mail: dharmin@tin.it
URL: www.hinduism.it 

L'Unione Induista Italiana è stata fondata nel 1996 grazie agli sforzi di Svami Yogananda Giri, guida spirituale del Gitananda Ashram, con la collaborazione dell'ambasciata indiana in Italia e di diversi ambienti universitari che si occupano di induismo. Lo statuto fa riferimento a un'associazione che opera "per la tutela, la coordinazione, lo studio, la pratica della religione e della cultura Induista", anche se l'Unione ritiene preferibile al neologismo "induismo" - considerato di origine puramente etnico-geografica - la più tradizionale terminologia Sanatana Dharma (le "eterne leggi divine universali"), che indica una realtà che non ha origine, se non in se stessa, né fondatori.

L'Unione Induista Italiana promuove esplicitamente la pratica del culto induista "officiato da panditji e svamiji appartenenti alla pura tradizione Induista", oltre al coordinamento fra le varie presenze dell'induismo in Italia. Un’Intesa con il governo italiano è stata firmata dal Presidente del Consiglio Romano Prodi il 4 aprile 2007 ed è in attesa di ratifica da parte del Parlamento.

L'Unione Induista Italiana - che conta circa cinquemila fedeli, di cui la metà italiani - rappresenta certamente un esperimento importante e interessante. Per il momento, vi hanno aderito un certo numero di centri e gruppi che appartengono a specifiche tradizioni induiste, mentre la maggior parte dei movimenti internazionali, di ispirazione induista, che operano in Italia non hanno aderito all'Unione, anche se alcuni mantengono rapporti di cordiale collaborazione. Sono fornite qui di seguito brevi schede sui centri affiliati all'U.I.I., oltre a una parte conclusiva dedicata alla realtà più rappresentativa dell'Unione Induista Italiana, il Gitananda Ashram di Altare (Savona).

B.: Dal 2000 l'Unione Induista Italiana pubblica la rivista Induismo. Sanatana Dharma. Si veda pure Swaminj Hamsananda Giri, "Unione Induista Italiana (Sanatana Dharma Samgha)", in Eugenio Fizzotti - Federico Squarcini (a cura di), L'Oriente che non tramonta. Movimenti religiosi di origine orientale in Italia, Libreria Ateneo Salesiano, Roma 1999, pp. 225-242.

 

Lo Yogananda Ashram

Centro Yogananda Ashram
Via Fulcieri Paulucci de Calboli, 5
00195 Roma
Tel.: 06-37351337
Fax: 06-3723390
E-mail: unioneinduitalianarm@tiscali.it; info@induyoga.org
URL: www.induyoga.org 

Il Centro Yogananda Ashram è fondato nel 1979 da Jayendranatha Franco Di Maria (avvocato e presidente onorario dello Yogananda Ashram, presidente dell'Unione Induista Italiana e, dal 2004, presidente dell'Unione Induista Europea) e da Sri Vaha Viranata Yogi Umberto Guidi.

Franco Di Maria pratica yoga da oltre trent'anni e ha avuto modo d'incontrare - in questo lungo arco di tempo - diversi maestri, in Europa e in India. Dal 1984 è discepolo di Svami Yogananda Giri, che considera il suo unico Maestro e a cui rende devoto omaggio, convinto del fatto che il sentiero dello yoga non può essere percorso se non con la guida di un autentico guru che abbia già trovato ciò che l'aspirante cerca. In quanto presidente dell'Unione Induista Italiana è membro della Consulta delle religioni del Comune di Roma, organismo consultivo dell'Amministrazione per i problemi della multietnicità. Tiene conferenze sui molteplici aspetti dell'induismo, partecipa a tavole rotonde e dibattiti, scrive articoli per pubblicazioni specializzate, nonché svolge corsi e seminari di yoga. Nell'ambito dell'attività del Tavolo interreligioso istituito dall'Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma, insegna i principi basilari dell'induismo nelle scuole medie, inferiori e superiori, che ne facciano richiesta.

Al fianco di Jayendranatha Franco Di Maria si situa il presidente del Centro Yogananda Ashram, Sri Vaha Viranata Yogi Umberto Guidi, il quale inizia i suoi studi sullo yoga, la cultura e religione induista nel 1968. Ha incontrato diversi maestri indiani ed europei, partecipato a seminari, convegni ed esperienze pratiche di yoga. Studioso di testi indiani, ne ha tradotto alcuni, ed è stato direttore delle riviste Yoga e Yoga Tattva. Come pure Jayendranatha Franco Di Maria, anche Sri Vaha Viranata Yogi Umberto Guidi è discepolo di Svami Yogananda Giri dal 1984. Svolge corsi regolari, per allievi principianti e progrediti, e seminari di yoga.

Il Centro Yogananda Ashram si riconduce alla scuola saiva siddhanta, o puro saivismo, ovvero la corrente sivaita predominante nel Sud dell'India (particolarmente il Tamil Nadu). Shiva è il signore supremo in questo culto, e la sua teologia è basata sul cosiddetto tripadarta, o triplice realtà: pati (il Signore supremo), pasu (anima individuale) e pasa (vincolo). Tale dottrina si fonda sugli agama, o testi della rivelazione; lo saiva siddhanta, nella sua versione più diffusa, è di corrente dualista, anche se all'interno non mancano correnti non-dualiste qualificate. Il Centro Yogananda Ashram segue in particolare la sri kanta sampradhya di tradizione visista advaita. È un centro di incontri religiosi, conferenze, yoga, e inoltre vi si festeggiano le varie festività legate a Shiva e si svolgono i rituali (puja).

 

L'Associazione Yoga Siddha Vidyalaya

Associazione Yoga Siddha Vidyalaya
Via Genova, 11
21047 Saronno (Varese)
Tel. e fax: 02-9681691
E mail: ravicandra.sundari@tin.it
URL: www.yogasaronno.it/ 

L'Associazione Yoga Siddha Vidyalaya è fondata nel 1995 da Ravicandra e Sundari Devi, i quali, dopo avere iniziato il loro approccio con l'induismo nel 1981 - attraverso la figura di Sai Baba -, dopo molti viaggi in India si specializzano e approfondiscono la corrente shakta. Il presidente, Ravicandra, è un insegnante di yoga che - dopo avere maturato significative esperienze nell'ambito dell'impegno sociale e della difesa dell'ambiente - ha partecipato alla fondazione dell'Unione Induista Italiana. La vice-presidente è Sundari Devi: pedagogista, psicologa e psicoterapeuta, si è specializzata nella psicologia del lavoro e psicoterapia psicosintetica. Dopo avere lavorato per alcuni anni nel campo dell'insegnamento, nella ricerca in psicologia dell'età evolutiva e nella formazione e nell'aggiornamento degli insegnanti presso numerose strutture pubbliche e private, svolge attualmente attività di psicoterapeuta e formatrice nell'ambito della psicosintesi individuale e di gruppo. Pubblica articoli e tiene conferenze sui temi attinenti alla psicologia (particolarmente nell'ambito della teoria psicosintetica) e allo yoga.

Come si è accennato, la scuola di riferimento dell'Associazione Yoga Siddha Vidyalaya è quella shakta, corrente siddha samaya del Sud dell'India. In questa dottrina la divinità suprema è intesa come la Madre Divina, e la sua teologia si fonda sui testi Devi Agama, cui la tradizione tantrica riconosce un'autorità vedica; infatti le sue origini sono fatte risalire a Rig Veda e Atharva Veda. La concezione teologica è monista assoluta: la Madre Divina è l'unica realtà, principio di ogni altra potenza; tutto emana da lei e a lei ritorna. Il culto religioso è basato sul tantra e mantra dello sri yantra, simbolo della Madre Suprema. Nel centro - luogo di incontro per i devoti della Madre Divina - si tengono corsi regolari di yoga, meeting inter-religiosi, e sono organizzati convegni e conferenze.

 

Il Centro Yoga Sadhana

Centro Yoga Sadhana
Via Pia, 26-1a
17100 Savona
Tel.: 019-852757 

Presidente del Centro Yoga Sadhana è Kalavani Devi. Laureata in Lingue e Lettere straniere presso l'Università di Genova con una tesi sul linguaggio gestuale indiano nell'ordine sociale, nella danza e nel rituale, è studiosa di etnologia e della cultura dell'India. Ha tradotto alcuni testi sulla tradizione tantrica e pubblicato con l'editrice Xenia il volume Il tantra e la purificazione dei sensi. Rituali indù per trasformare se stessi (Milano 2000). Ha compiuto diversi viaggi in India e svolto una ricerca di aggiornamento presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Madras per conto del Servizio di ricerca e relazioni internazionali dell'Università di Genova. La scuola di riferimento del Centro Yoga Sadhana è quella saiva, corrente di pensiero religioso della tradizione del Sud dell'India approfondita con il professor Ramalinga Gopalakrisna, del Dipartimento di Filosofia presso l'Università di Madras. I suoi studi sono indirizzati all'approfondimento del culto rituale, del suo simbolismo e della visione mistica dei siddha saiva, soprattutto dei maestri medievali Svami Shankarananda (vissuto nel XIII secolo) e Siddhar Sadyojati (morto nell'anno 890 circa). Presso il Centro Yoga Sadhana si tengono corsi di yoga, di chikitsa (tecniche yoga di posture e manipolazioni per la salute), meditazione, filosofia, e si organizzano convegni e conferenze.

 

Il Centro Amrita

Centro Amrita
Via Bulasse, 16
17025 Loano (Savona)
Tel. 019-668539
E mail: ivofox@lnet.i 

Fondatore e presidente del Centro Amrita è Ivo Vallarani, il quale, dopo avere praticato le arti marziali, nel 1971 si avvicina alla cultura dell'India, studiando e partecipando a numerosi seminari e incontri, in Italia e altri paesi europei. In India ha approfondito i suoi studi filosofici, oltre allo studio e alla pratica dello yoga chikitsa, che applica presso il suo centro. La scuola di riferimento è quella vedantica-jnana yoga, con particolare richiamo al pensiero di Jean Klein (1915-1998) e Ramana Maharshi (1879-1950). Presso il Centro Amrita si tengono corsi di yoga, meditazione, incontri culturali e inter-religiosi; si svolgono inoltre puja in particolari occasioni e festività.

 

Il Centro Savitri

Centro Savitri
Corso Mameli, 35
25100 Brescia
Tel. e fax: 030-300187

Il Centro Savitri è stato fondato da Caterina Cornolò, che nel 1974 inizia a seguire alcuni importanti maestri in visita in Europa (Yogacarya Janakiraman, Vemu Mukunda, e altri), con particolare interesse alla cultura religiosa e musicale. Dopo venti anni di studi e pratiche, nonché partecipazione attiva a tutte le festività indù, apre un centro divulgativo della cultura indiana. La corrente di pensiero di riferimento è quella bhakta. Presso il Centro Savitri si svolgono regolarmente corsi di meditazione, yoga, e occasionalmente - in particolari ricorrenze - canti e musica devozionale.

 

Il Centro Narayana

Centro Narayana
c/o Teodora Corini
Villaggio Don Merigo, 97
25023 Gottolengo (Brescia)

Il Centro Narayana - di derivazione visista advaita -, si ispira al santo e filosofo appartenente alla corrente vaisnava Ramanuja (1017-1137). Nato a Perumbudur, nei pressi di Kanchi (Tamil Nadu), Ramanuja intraprende gli studi vedantici con l'acharya Yadavaprakasha e poi con il famoso Yamunacarya (918-1038). Ramanuja nega il monismo assoluto di Shankara e afferma il cosiddetto monismo qualificato, secondo cui Isvara (il Signore) è la realtà assoluta, ma le anime e il mondo dipendono da lui pur essendo differenti. Kesavadas Gosvami (1904-1982) ha avuto un ruolo importante nella formazione di questa scuola. Presso il Centro Narayana si tengono inconti religiosi con bhajan, meditazione devozionale, bhakti yoga, conferenze e corsi di yoga.

 

Il Centro Nisargadatta Ashram

Centro Nisargadatta Ashram
Via Sant'Andrea, 24
56100 Pisa
Tel.: 050 578581
E-mail: info@yogapisa.it
URL:  www.yogapisa.it

Il Centro Nisargadatta Ashram nasce nel 1979 per opera di Cesare Matarese. Diplomatosi presso la Federazione Italiana Yoga e membro fondatore dell'Acharya Samgha, artista, cultore di astrologia e coltivazioni biologiche di erbe officinali, negli anni 1970 Cesare Matarese inizia il suo percorso verso l'induismo, con un orientamento vedantico che si rifà in particolar modo alla scuola del kevala advaita. Influenzata principalmente dal pensiero vedantico di Sri Nisargadatta (1897-1981), il famoso guru di Bombay, questa tradizione advaita segue la linea di pensiero dei santi marathi del vedanta monistico. Presso il Centro Nisargadatta Ashram si tengono corsi di meditazione, yoga e incontri religiosi.

 

L'Associazione Yoga Abhyasa

Associazione Yoga Abhyasa
Piazza Roma, 10
12035 Racconigi (Cuneo)

L'Associazione Yoga Abhyasa nasce nel 1987 per opera di Cesare Solavagione. Iniziati i suoi studi nel 1962, Solavagione compie numerosi viaggi e pellegrinaggi in India, dove incontra la tradizione bhakta della scuola del famoso santo vaisnava Bhagavata Ekanatha (1533-1599), attraverso la sua linea di discendenza con Janadeva Svami (1711-1792). La ricerca della realizzazione avviene attraverso la meditazione devozionale, kirtan e bhakti yoga. Al centro si tengono corsi di yoga, meditazione e incontri devozionali.

 

L'Associazione Yogananda Vidyalaya

Associazione Culturale Yogananda Vidyalaya
c/o Paolo Galbusera
Via Damiani, 6
23017 Morbegno (Sondrio)
Tel.: 0342-611838
Fax: 0342-635069

Dal 1994 opera in provincia di Sondrio (con una filiale anche nel capoluogo di provincia, in Via Paribelli 50) un gruppo di volontari induisti appassionati di yoga. L'Associazione Culturale Yogananda Vidyalaya raccoglie così vari insegnanti di yoga che hanno aderito al pensiero induista. Presidente dell'associazione è Paolo Galbusera, il quale, dopo anni di ricerca attraverso lo yoga e l'incontro con vari maestri orientali, concretizza la sua esperienza con lo studio dell'induismo e del siddha siddhanta yoga sotto la guida di Svami Yogananda Giri. L'Associazione Culturale Yogananda Vidyalaya promuove numerosi incontri sulla cultura e religione indiana, opera in campo sociale ed è impegnata nel dialogo inter-religioso; nel centro si tengono inoltre corsi regolari di yoga e meditazione.

 

Il Gitananda Ashram

Gitananda Ashram
Località Pellegrino, 1
17041 Altare (Savona)
Tel.: 019-584692
Fax: 019-584838
E-mail: gitanandashram@tin.it
URL: www.ashramgita.com 

Negli anni 1970 un italiano appassionato di induismo - Paolo Valle (Svami Yogananda Giri) - incontra un maestro del Tamil Nadu, Svami Gitananda Giri (1905-1993), nato in India e guida spirituale del Sri Kambliswamy Madam di Pondicherry; è iniziato nell'ordine monastico Giri - uno dei dieci dashanami (ordini ortodossi), codificati da Adi Shankara (c.788-c.820) - e assume il nome di Yogananda. Dopo avere fondato un centro yoga nel 1971, nel 1984 apre un ashram induista nell'entroterra ligure (in provincia di Savona), dove sorge quello che per ora è l'unico tempio induista in Italia, nonché uno dei più grandi d'Europa.

La tradizione non dualista pervenuta a Yogananda tramite il suo maestro Svami Gitananda Giri (la cui posterità spirituale è oggi inoltre nelle mani della sua discepola e moglie Yogarcharini Meenakshi Devi Bhavanani, direttrice dell'International Centre for Yoga Education and Research) è considerata fra le più antiche ed è fatta risalire a un remoto veggente, il rishi Brigu (ogni tradizione spirituale induista fa riferimento a uno yogarishi di discendenza). Svami Yogananda Giri è inoltre iniziato - nel 1984 - nello Saiva Siddhanta dallo sivacharya V.K. Mangaleshvara e con purnabisheka da Basavanna Svamigal, del Kapalesvara Math e dai famosi siddha M. Booshanam Swamigal e Purnananda Swamigal di Tanjiore per quanto riguarda il culto Shakta Samaya - di carattere tantrico -, incentrato sull'adorazione della Madre Divina, soprattutto nella sua espressione di Lalita Tripurasundari. Al Gitananda Ashram si seguono così tre tradizioni:

1.    la tradizione ortodossa monastica dell'ordine dei Giri, per i quali l'ashram è anche un centro di preparazione per coloro che desiderano diventare monaci intraprendendo la via della rinuncia (samnyas);

2.    la tradizione dello Saiva Siddhanta, diffusa soprattutto nell'India meridionale, e in particolare nel Tamil Nadu, incentrata sull'adorazione di Shiva come Dio assoluto. I suoi insegnamenti derivano dai testi sacri denominati Agama e dalle istruzioni trasmesse attraverso la linea dei diciotto "mistici siddha". La sua pratica evolutiva è espressa mediante il siddhanta yoga: ogni tecnica yogica è sviluppata alle sue massime potenzialità, per mantenere in armonia il corpo e la mente. Infatti, all'interno di tale sistema sono considerate innumerevoli tecniche per tutte le possibili necessità dell'uomo, a seconda della sua condizione fisica, salute, livello spirituale, sete di conoscenza, aspirazione e devozione;

3.    il culto Samaya. Si tratta di una tradizione shakta considerata nel Tantra di grande completezza e raffinatezza. Tale culto si fonda sull'adorazione della Madre Divina, simboleggiata dallo Sri Chakra o Sri Yantra, ovvero l'"eccellente diagramma mistico" rappresentante le potenze della Madre Divina in forma grafica. La sua autorità è espressa nelle scritture dei Devi Agama, e la sua metodologia yoga si trova nell'intero sistema tantrico del Laya Yoga o Kundalini Yoga.

Al Gitananda Ashram si studiano i testi sacri induisti, il sanscrito, le arti tradizionali - come la danza Bharata Natyam -, la musica e il canto devozionali; l'ashram è inoltre un importante centro per lo studio della medicina ayurvedica e l'astrologia indiana jyotisha. Alla Madre Divina, Sri Lalita Tripurasundari, è dedicato il tempio principale dell'ashram. Il rituale (puja) è celebrato ogni giorno, ma in particolare ogni venerdì e domenica mattina si svolgono speciali shakti puja. Vi è inoltre un tempio dedicato al Signore Dattatreya, sintesi della Trimurti. I templi sono al servizio sia delle comunità di induisti immigrati in Italia sia di praticanti italiani e vi si celebrano i principali riti legati al culto induista (iniziazioni, matrimoni e altri sacramenti). Presso l'ashram soggiornano tredici residenti, dei quali sei monaci; i fedeli assidui sono un centinaio e i simpatizzanti fra i trecento e i seicento. Centrale per la vita dell'ashram è il satsangha ("assemblea nella verità"), durante il quale i fedeli dialogano con il maestro e ricevono risposte appropriate.

B.: Fino al 1999 il Gitananda Ashram, in collaborazione con l'Unione Induista Italiana, ha pubblicato la rivista di cultura induista, yoga e tantra Sri Vidya, oggi sostituita dal periodico Induismo nel mondo. Fra le pubblicazioni a uso interno, cfr. Centro Yoga Sadhana (a cura di), Siva Samhita, Cogoleto (Genova) 1982.