Alcune osservazioni metodologiche

introduzione

Come si è accennato, questa presentazione enciclopedica delle religioni in Italia - opera, per definizione, di riferimento - aspira anche a essere leggibile da chi voglia farsi un'idea complessiva del panorama religioso italiano. Per questo, dedica ampio spazio alle introduzioni di carattere storico-dottrinale, sempre essenziali e cui si deve necessariamente risalire da ogni singola voce per intenderne il contesto, nonché per ritrovare elementi non presenti nelle voci proprio perché comuni a più realtà e quindi trattati in un'introduzione. Si noterà subito che le voci non sono quantitativamente omogenee, e che la lunghezza di una voce non è necessariamente proporzionale al numero degli aderenti. Talora per rendere comprensibili vicende o dottrine complesse di gruppi molto piccoli è necessario più spazio che per rendere ragione di realtà più grandi e più note. Si consiglia, comunque, l'uso sistematico del motore di ricerca presente sul sito, anche perché alcune piccole realtà non hanno una scheda autonoma, ma sono citate all'interno di schede di altre gruppi (di cui, per esempio, costituiscono scismi). Una bibliografia è stata indicata dove possibile e facilmente accessibile; non, invece, in presenza di sole pubblicazioni a circolazione molto limitata o di distribuzione di pubblicazioni comuni a un'intera famiglia spirituale o corrente.

Per religioni o spiritualità presenti "in Italia" si è inteso riferirsi alla presenza di membri italiani: non necessariamente di sedi o chiese (in tal caso, si è indicata la sede o un riferimento internazionale). Dove possibile - non in tutti i casi, anche per ragioni di tempo - le schede sono state verificate con i responsabili di ogni singola realtà: questo non implica, però, che le richieste di modifica siano sempre state accolte, così che responsabili del testo sono sempre e in ogni caso gli autori e i collaboratori. Sarebbe lungo ringraziare qui tutti i responsabili di gruppi, religioni e movimenti che hanno collaborato con gli autori, anche quando non erano d'accordo sull'impostazione del lavoro o sulla stessa inclusione del loro gruppo in un'opera che si presenta come una rassegna enciclopedica "delle religioni". Per non fare torto agli esclusi, non se ne menziona qui nessuno in particolare, ma a tutti va il nostro sincero apprezzamento. Così pure, ringraziamo coloro che hanno riletto, già per la versione del 2001 o per questo nuovo lavoro - al di là di singole schede -, interi capitoli dell'opera fornendo preziosi suggerimenti e opinioni (seguite in parte, così che - naturalmente - essi non sono responsabili di eventuali errori degli autori): fra questi (ma altri potrebbero essere menzionati) il pastore valdese Giorgio Bouchard, il pastore Francesco Toppi, il professor Leonardo De Chirico dell'IFED (Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione), il dottor Giuseppe Lo Voi (per diverse parti riguardanti il mondo protestante), i pastori Giuseppe Mirabelli e Giuseppe Neglia (per la parte riguardante il Movimento di Restaurazione, dove sono anche autori di diversi paragrafi storici), l'ambasciatore Mario Scialoja della Lega Musulmana Mondiale (sull'Islam sunnita), il dottor Zaccaria Zakeri dell'ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran presso la Santa Sede (sull'Islam sciita), Swaminj Hamsananda dell'Unione Induista Italiana (sull'induismo), la professoressa Maria Angela Falà dell'Unione Buddhista Italiana (sul buddhismo), il professor Karel Dobbelaere (di cui abbiamo utilizzato elementi per la ricostruzione storica e dottrinale nella scheda dell'Istitituto Buddhista Italiano Soka Gakkai), il dottor Alfredo Ferraro di Genova (sullo spiritismo e i gruppi di derivazione parapsicologica), il dottor Stelio W. Venceslai (sui gruppi neo-templari). Informazioni su realtà che hanno sede negli Stati Uniti ci sono state trasmesse continuativamente da J. Gordon Melton, dell'Institute for the Study of American Religion di Santa Barbara (California), mentre il dottor Andrea Pacini (della Fondazione Giovanni Agnelli) ha cortesemente riletto parti del testo e condiviso valutazioni di carattere statistico. Particolare cura è stata consacrata alla ricerca delle date di nascita e di morte di tutte le persone defunte menzionate: anche in questo caso, dobbiamo ringraziare per la loro cortesia sia un gran numero di responsabili di movimenti, sia le anagrafi e i responsabili di banche dati anagrafiche in diversi Paesi (dagli Stati Uniti al Giappone). Non sempre, nonostante sforzi talora lunghi, si sono potuti ottenere risultati, e anche in questo caso anticipatamente si ringrazia chi volesse trasmetterci correzioni e integrazioni in vista di edizioni future.

Questo lavoro è, a diverso titolo, un'opera collettiva. La direzione e il coordinamento redazionale sono di Massimo Introvigne e PierLuigi Zoccatelli, con i quali hanno strettamente collaborato Andrea Menegotto, Raffaella Di Marzio, Verónica Roldán e Nelly Ippolito Macrina (con l'ausilio di Gianluca Del Moro, Giuseppe Macrina, Elena Riccio e Fabrizio Spinetti), anch'essi redattori di un certo numero di voci e che hanno inoltre svolto interviste e visite sul campo, nonché un lavoro di ricerca archivistica (con la collaborazione di Maria Antonietta Massimi e Piccarda Orlandi). Alcune schede e capitoli sono di altri collaboratori, anche se la presentazione che se ne offre è il risultato di integrazioni ed editing da parte di Massimo Introvigne e PierLuigi Zoccatelli. Tali collaboratori sono (in ordine alfabetico):

- Andrea Arnaldi (elementi storici nella scheda sulla Chiesa cattolica)

- Luigi Berzano (Centro Studi Biofisici Micael e Damanhur)

- Andrea Brigaglia (Jamâ‘at al-Fayda al-Tijâniyya)

- Andrea Cassinasco (capitolo sulle Chiese ortodosse, schede sulla Chiesa Cattolica Liberale e sui rastafariani)

- Sisto Capra (Fellowhip of Isis-Istituto Shaman, 666 Realtà Satanica)

- Kennet Granholm (Dragon Rouge)

- Michael Homer (Comunità di Cristo-Chiesa Riorganizzata di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni)

- Alessandro Iovino (Chiesa a Napoli)

- Constance A. Jones (elementi dottrinali nell'introduzione generale all'eredità di Gurdjieff)

- Jean-François Mayer (Associazione Jakob Lorber, Spiritual Human Yoga)

- J. Gordon Melton (Chiesa di Scientology, Chiesa Universale e Trionfante, Scuola di Illuminazione Ramtha, Unarius-Science of Life)

- Silvia Scaranari Introvigne (introduzione all'Islam sunnita)

- Federico Squarcini (ISKCON e altri movimenti di derivazione gaudiya math).

- Paolo Urizzi (introduzione al sufismo e curatela delle schede Naqshbandiyya-Haqqâniyya al-‘Aliyya, Naqshbandiyya-Mujaddidiyya, Shâdhiliyya-‘Alawiyya-Ismâ‘îliyya, Tijâniyya)

A questi collaboratori - il cui impegno è stato essenziale per la riuscita del lavoro -, ai quali vanno aggiunti Luca Ciotta e Daniela Bovolenta Zoccatelli (per le ricerche bibliografiche e anagrafiche), e Tiziana Procesi (che purtroppo ci ha lasciati dopo avere collaborato al testo del 2001 con la sua competenza in materia di buddhismo, e alla cui memoria vogliamo qui rendere un commosso omaggio), va il più caloroso dei nostri ringraziamenti.