Il Patriarcato di Bulgaria
Comunità ortodossa bulgara “SS. Cirillo e Metodio”c/o Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio
Piazza Fontana di Trevi
00100 Roma
E-mail: orthodox@mychurch.com
URL: www.rilaeu.com/i1bgeu.htm
La Chiesa ortodossa bulgara, che ha le sue origini nella prima evangelizzazione dei popoli slavi, è l’ultima Chiesa patriarcale dell’area balcanica ad avere ottenuto un pieno riconoscimento d’indipendenza. Tratti distintivi di questa Chiesa, che continua a usare la lingua slavonica accanto a modelli cultuali più vicini a quelli del mondo greco, sono un’interessante tradizione iconografica e importanti monasteri (il primo dei quali è senza dubbio quello di Rila). Tra le chiese patriarcali dell’Europa dell’Est, quella bulgara è l’ultima ad avere aperto ufficialmente una parrocchia in Italia. Risale infatti al maggio del 2003 l’inaugurazione della parrocchia di Roma, situata presso la chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio vicino alla Fontana di Trevi.
Le dimensioni contenute della comunità bulgara in Italia (circa 3.000 persone dichiarate al momento dell’apertura della nuova parrocchia) possono giustificare questo sviluppo tardivo dell’ortodossia bulgara rispetto ad altre presenze. Del resto, anche l’immigrazione dalla Bulgaria in Italia (pur di un certo livello, nonché socialmente e culturalmente impegnata) è stata piuttosto contenuta, aumentando leggermente solo all’inizio del XXI secolo: si pensi al contrasto con la vicina Romania, dalla quale proviene la netta maggioranza dei cristiani ortodossi oggi residenti in Italia.
B.: Non sono per ora disponibili monografie sulla Chiesa ortodossa bulgara in italiano.