Le religioni
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Altri gruppi spiritisti e parapsicologici italiani

Spiritismo, parapsicologia, ricerca psichicaIn questa scheda elenchiamo diversi gruppi che si ricollegano al tema centrale della sezione, senza implicare che tutti si riconoscano nell’espressione “spiritismo”, che anzi alcuni contestano.

Il Cerchio Ifior

Cerchio Ifior
Associazione Insieme
Via Giustiniani, 17/4
16123 Genova
Tel.: 010-2469195
E -mail: ifior@fastwebnet.it
URL: http://ifior.altervista.org/cerchioifior.htm

Il Cerchio Ifior (una parola aramaica corrispondente al latino “Fiat Lux”), una delle più importanti realtà medianiche italiane, è sorto a Genova intorno ai coniugi medium Gianfranco (“Gian”) Salaris e Tullia Bini, e conta amici in diverse regioni italiane.

La medianità di Tullia Bini ha inizio l’8 luglio 1977, in occasione del suo venticinquesimo compleanno, allorché alcuni amici, riuniti per festeggiarla, propongono di fare un gioco per tentare di prendere contatto con l’aldilà. I risultati sconvolgono Tullia che, spaventata, si rifiuta di ripetere l’esperimento. In seguito, tuttavia, accetta il fatto di possedere facoltà straordinarie, mentre si manifesta anche la medianità del marito Gianfranco. Attraverso quelle prime esperienze, sono stati trasmessi ai componenti del Cerchio molti insegnamenti spirituali, raccolti negli oltre 25 libri finora pubblicati.

La parte “terrena” del Cerchio è composta principalmente dai due “strumenti”, cioè i coniugi genovesi Tullia Bini e Gianfranco Salaris, attorniati da varie persone, compresi i loro due figli, Matteo e Fabio che, durante le sedute, si trovano ai lati della coppia. Quando, nel 1988, l’interesse ha superato i limiti di quanto è possibile gestire in una casa privata, le “Guide” hanno richiesto la fondazione dell’Associazione Insieme, con una sua sede. I componenti del Cerchio Ifior aspirano a trovare “un barlume della luce della conoscenza” attraverso l’ascolto delle “Guide”.

L’insegnamento del Cerchio Ifior, in cui ha un ruolo chiave la Guida Ananda, si distingue in tre cicli, due di carattere etico-filosofico (in cui talora Ananda peraltro già si esprime tramite favole) e un terzo di favole, trasmesse medianicamente e discusse anche in riunioni pubbliche (cui partecipano fino a una sessantina di persone) a partire dal 1990. Tutto l'insegnamento etico trasmesso dalla Guide si basa sull’importanza di “diventare consapevoli che la responsabilità di ciò che si vive è essenzialmente personale”. Le Guide hanno recentemente informato i membri del Cerchio che il “programma” del loro insegnamento è praticamente concluso, per quanto riguarda i concetti; mentre molto rimane da fare per chiarire dubbi, colmare vuoti, fare collegamenti che permetteranno di comprendere a fondo il “dono” ricevuto dai “Fratelli Maggiori”.

A partire dal 2000 il Cerchio Ifior si è avvalso delle moderne tecnologie, prima pubblicando molti testi, immagini e notizie su supporto digitale, poi attraverso un sito Internet e una mailing-list, dove gli iscritti all’Associazione discutono di vari temi. Talvolta anche le “entità” intervengono nelle discussioni o inviano messaggi di insegnamento

B.: Fra le pubblicazioni del primo ciclo del Cerchio Ifior – tutte pubblicate dalle Edizionicoop 77 di Genova – cfr. La ricerca nell’ombra (1986), Verso la metamorfosi (1986), Il velo di Maya (1986), Morire è vivere (1988), La farfalla (1990). Gli insegnamenti del secondo ciclo sono raccolti nella serie, in corso di pubblicazione, L’uno e i molti, 10 voll., INS-EDIT, Genova 1998-2005. Le favole del terzo ciclo sono state raccolte nei volumi, tutti pubblicati da INS-EDIT, Genova: I simboli della ricerca: ciclo 1991-92 (1993), Il vaso di Pandora: ciclo 1992-93 (1994), La vita fiorita: imparare a vivere: ciclo 1993 (sic: in realtà 1992-93: 1995); L’arcobaleno interiore: ciclo 1994-95 (1995), Il teatro delle ombre: ciclo 1995-1996 (1997), Il giardino degli incanti: ciclo 1996-1997 (1998), La fonte del desiderio e delle emozioni: ciclo 1997-98 (1999), I labirinti della mente: ciclo 1998-99 (2000).

L’Istituto Gnosis

 Istituto Gnosis
Via A. Belvedere, 87
80127 Napoli
Tel. e fax: 081-5603497
E -mail: gnosis@infinito.it
URL: http://web.infinito.it/utenti/s/sellers/

Giorgio Di Simone, nato a Nizza nel 1925, nel 1990, dopo l’interruzione del rapporto con Corrado Piancastelli, continua la sua ricerca sulla parapsicologia e la spiritualità nell’ambito dell’Istituto Gnosis per la Ricerca Multidisciplinare sull’Ipotesi della Sopravvivenza e sulla Filosofia Esistenziale. L’Associazione, fondata già nel 1981, dichiara nel suo Statuto di perseguire “con i metodi della ricerca scientifica ed umanistica, lo studio di tutti quei fatti che, a livello interdisciplinare, possono essere individuati come indizi dell’esistenza e, quindi, della sopravvivenza al disfacimento fisico, di un principio intellettivo personale, indipendente dalle strutture biofisiche dell’essere umano”. L’Associazione si interessa a una pluralità di fenomeni, tra i quali quelli di Gustavo Adolfo Rol (1903-1994), e di comunicazioni, fra cui quelle ricevute in Francia dall’entità Symbole. Quattro volumi di comunicazioni di Symbole sono stati tradotti e pubblicati fra il 1996 e il 1998. L’Istituto pubblica la rivista semestrale Quaderni Gnosis. Il filo conduttore delle sue varie attività è la raccolta di “indizi convergenti” a sostegno dell’idea di continuità del nostro “Io reale” (spirito) oltre la morte corporea. L’autorevolezza di Giorgio di Simone e la popolarità delle sue opere continuano a farne un polo di riferimento nel mondo delle ricerche psichiche e della parapsicologia italiana.

B.: Sui messaggi di Symbole cfr. Giorgio Di Simone, Symbole, l’ultimo messaggio. L’uomo, l’anima, lo spirito, Mediterranee, Roma 1998. Lo stesso Di Simone ha curato le trad. it. dei seguenti testi di Symbole: Quando le stelle chiamano, Istituto Gnosis, Napoli 1996; Vita-Morte: terribili sinonimi, Istituto Gnosis, Napoli 1998; Uomo, ascolta, Mediterranee, Roma 1997. Sulla “carriera” dello stesso Di Simone, cfr. il suo Lo specchio incantato. Da padre Pio a Yogananda, da Schweitzer a Rol. Incontri ed esperienze paranormali di un noto parapsicologo, 2a ed. ampliata, Mediterranee, Roma 1995. Il legame di Giorgio Di Simone con la Francia si manifesta attraverso l’“affinità spirituale” con illustri connazionali vissuti prima di lui, tra i quali Victor Hugo (1802-1884): cfr. G. Di Simone, Dialoghi con l’Infinito - L’opera sconosciuta di Victor Hugo, Edizioni del Centro Studi Italiano di Parapsicologia, Genova 2001.

 

Idea Spiritualista

Idea Spiritualista: c/o Mario Actis Dato
Via Santa Margherita, 17
10033 Castelrosso - Chivasso (Torino)
Tel.: 011-9109917
Fax: 011-6272443
E-mail: ideaspiritualista@libero.it

Alla fine degli anni 1940 un gruppo di persone costituisce a Torino l’Associazione Idea Spiritualista, nell’intento di realizzare un “razionale e sistematico studio delle umane intuizioni e delle divine rivelazioni”. Per mezzo secolo, persone della più eterogenea estrazione si sono periodicamente avvicendate intorno a una corrente di pensiero medianico che si è chiamata prima Associazione Pitagorica e poi Idea Spiritualista. Tra queste persone un ruolo di grande rilievo ha avuto Anna Bertelli (1912-2000).

Nata a Savona, è adottata a due anni, dopo la morte della madre, da una contessa Martinengo e assume il nome, con cui rimarrà nota, di Libia Martinengo. Una grave forma di poliomelite le impedisce di frequentare le scuole; si rifugia nel suo mondo interiore e sviluppa doti di sensitiva che più tardi fioriranno in una serie di opere letterarie “subliminali” che attireranno l’attenzione di scrittori e intellettuali. A Torino, Libia stabilisce un rapporto con il Maestro, un’entità che le avrebbe dettato molti dei suoi libri e i cui insegnamenti sono trasmessi a una cerchia di amici via via più vasta tramite conferenze proseguite per quasi cinquant’anni. Libia anima anche il Cenobio (negli anni 1970) e affianca ai suoi interessi culturali un impegno politico di orientamento monarchico. L’impegno più duraturo rimane comunque Idea Spiritualista, un’associazione nata per lo studio e la diffusione dei messaggi del Maestro.

Questi insegna che tutte le religioni devono essere rispettate (indipendentemente dal credo religioso di ciascuno): ogni religione è un mezzo per raggiungere lo Spirito. Dopo la morte di Libia Martinengo, avvenuta il 18 maggio del 2000, Idea Spiritualista ha proseguito la sua attività ponendosi come scopo l’approfondimento dei temi che negli anni erano stati affrontati dal Maestro Thearcos e di cui esiste una ricca documentazione, nell’orizzonte del pensiero etico, teologico e filosofico occidentale. Per questa ragione, in questi ultimi anni, Idea Spiritualista ha organizzato dei programmi di studio nell’arco dell’anno, da ottobre a maggio. Oltre alle regolari serate ha proposto temi eterogenei di argomento vario, trattati da ospiti di diversa estrazione e provenienza culturale e religiosa. Nel ciclo d’incontri 2004-2005, sono stati affrontati anche temi che riguardano l’etica.

Idea Spiritualista ha creato a suo tempo un sito Internet (www.ideaspiritualista.it), attualmente chiuso, che sarà prossimamente riattivato per informare sui programmi e le attività. Gl’incontri, che si svolgono ogni martedì alle ore 21 da ottobre a maggio, si tengono a Torino, in Corso Regina Margherita 251.

B.: Fra gli scritti di Libia Martinengo: La straordinaria avventura del soldato John, Landoni, Legnano 1953 (ristampato come Oltre il limite, ovvero La straordinaria avventura di John, L’ariete, Settimo Torinese [Torino] 1994); e, in parte ristampe di scritti degli anni 1950: Una donna chiamata Maria, Bresci, Torino 1975; Homo hominibus, Istituto delle Motivazioni, Torino 1989; Giovanni l’annunciatore, Istituto delle Motivazioni, Torino 1989; I dodici segni zodiacali, Istituto delle motivazioni, Torino 1992.

 

Il Cenacolo 71

Cenacolo 71 - Associazione Spiritualistica di Studi e Ricerca
- Sede centrale
c/o Roberto Buscaioli
Via Barchiesi, 33
48100 Ravenna
Tel. e fax: 0544-402404
E-mail: rbuscaioli@racine.ra.it

- Sede distaccata
Via Nicolò Tommaseo, 60
47900 Rimini
Tel.: 0541-374433
E-mail: fabioannibali@libero.it
URL: www.racine.ra.it/cenacolo71/index2.html

Il Cenacolo 71 si è formato attorno al medium Roberto Buscaioli, nato a Russi (Ravenna) nel 1931. Dopo gli studi si trasferisce a Ravenna, dove diventa dirigente di una società petrolifera. Manifesta sin da bambino doti di sensitivo, che si acuiscono e – dopo l’improvvisa scomparsa del figlio Andrea (1962-1980) – si rivelano come doti medianiche (e non solo: le sue esperienze comprendono viaggi astrali, esperienze di altre dimensioni, materializzazioni di oggetti, e così via). Benché quindi con radici precedenti, il Cenacolo 71 si manifesta nella sua espressione esterna a partire dal 1981, quando Buscaioli con la figlia Alessandra, anch’essa medium, lo costituisce come cenacolo di ricerca. L’associazione si costituisce formalmente nel 1995.

Gl’insegnamenti di Roberto Buscaioli sono raccolti in ben 25 volumi e caratteristica del Cenacolo 71 è, da una parte, l’attenzione al controllo scientifico delle “sedute” (che si preferisce chiamare “incontri”), che avvengono in ambienti completamente illuminati e sono riprese da telecamere. Sul punto, il Cenacolo 71 ha avuto occasione di presentarsi all’esterno con conferenze e convegni, di interessare reti televisive di vari Paesi, di dibattere con gli scettici di professione del CICAP (Comitato Italiano di Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) e di cercare anche un dialogo con sacerdoti cattolici italiani e stranieri interessati alla parapsicologia.

Il Cenacolo 71 è un’associazione che si propone la diffusione della conoscenza reale dell’uomo attraverso gli studi e le ricerche che le varie discipline scientifiche, ufficialmente riconosciute come tali, conducono. La spiritualità su cui il Cenacolo 71 ricerca, facendone materia di approfondimento, può definirsi tesa al trascendente e, al tempo stesso, operante nel mondo. Per questo studia a fondo tutti quei fatti che possono fare supporre una sopravvivenza dell’essere umano – nel suo principio intellettivo e spirituale – alla morte. Dal punto di vista contenutistico, il Cenacolo 71 insiste sul fatto che essenziale negli “incontri” non è il rapporto con il mondo dell’aldilà, pure inevitabile, ma la risposta alle necessità, alla sofferenza e al dolore. Il Cenacolo 71 organizza seminari e incontri in varie parti d’Italia. Altri recapiti del Cenacolo 71 si trovano a Ferrara, Reggio Emilia, Milano, Rieti, Palermo, Genova.

B.: Di Roberto Buscaioli, oltre a venticinque volumi stampati in proprio, sono stati pubblicati da Mediterranee, Roma: Vita ed esperienze di un medium. Oltre le nubi (1992); e Dal visibile all’invisibile (1993).

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